La pellicola, diffusa nelle sale di proiezione a far data dal marzo 2012, e' una trasposizione cinematografica del romanzo di Nick Flynn edito nel 2004 Another Bullshit Night in Suck City che in italiano suonerebbe piu' o meno come Un’altra notte di cazzate in questo schifo di citta'. La storia, com'e' facile capire, si sviluppa intorno ad un irrisolto nodo autobiografico che vede coinvolto tanto l'autore quanto il padre dello stesso. Nick, poco piu' che adolescente, si prodiga in parecchie opere di assistenza sociale. In particolare si interessa ai vagabondi di Boston. Tra tutti i diseredati che incrocia quotidianamente una giorno riconosce il padre. Questi, molto tempo addietro, scelse di abbandonare moglie e figlio per poter finalmente realizzare i suoi sogni. Nick e la madre non hanno avuto altra scelta che soffrire per tutta la vita tanto dal punto di vista affettivo quanto da quello economico. Ubriaco e incapace di riconoscere il figlio ormai adulto, il vecchio padre, Jonathan, racconta a quello che crede un semplice assistente sociale della sua ambizione frustrata e dei suoi trascorsi in carcere.